Il Marru
USA: il motore della Big Tech si inceppa
Il mito della crescita infinita nel cuore dell’economia digitale vacilla: Amazon si prepara a licenziare circa 16.000 dipendenti corporate, un segnale chiaro che l’era dell’espansione a tutti i costi Γ¨ finita; oggi, anche nella Silicon Valley, si parla piΓΉ di razionalizzazione che di futuro sconfinato.
Fonte: Wall Street Journal
Europa e AI: il paradosso di chi crea tecnologia ma non cattura valore
Il boom dell’intelligenza artificiale non sta producendo vera ricchezza nel Vecchio Continente: Γ¨ il paradosso di un’Europa che fornisce tecnologia fondamentale (come i macchinari di ASML, che annuncia tagli del personale), ma fatica a trattenerne il valore economico, segnale di un deficit strutturale nell’ecosistema dell’innovazione.
Mercati in allarme: si fugge verso asset reali
I mercati delle materie prime raccontano una storia diversa: metalli in forte rialzo e dollaro in affanno spingono gli investitori verso asset reali; questo movimento non parla di crescita, ma di una diffusa sfiducia sistemica nelle prospettive economiche globali.
Fonte: Bloomberg
La strategia della Cina: meno Treasury USA, piΓΉ oro
Pechino si muove con coerenza strategica, riducendo l’esposizione ai Treasury americani e accumulando oro, una risposta a uno spazio di manovra finanziaria che si restringe e una mossa per rafforzare lo yuan in uno scenario di possibile indebolimento del dollaro. La domanda chiave Γ¨: chi oserebbe vendere per primo gli asset in dollari, rischiando di farsi male?
Fonti: Nikkei Asia | Asia Times | Reuters
Frizioni commerciali: l’Europa tra USA e autonomia strategica
Sul piano commerciale, le tensioni sono sempre piΓΉ esplicite: critiche americane all’accordo Ue-India rivelano il nervosismo di Washington verso un’Europa che prova a muoversi in autonomia. Tuttavia, l’autonomia strategica europea rimane un paradosso: piΓΉ si parla di emancipazione militare, piΓΉ sembra crescere la dipendenza strutturale dagli USA, come evidenzia il dibattito in Germania sulla difesa missilistica.
Fonti: Reuters via Global Times | Foreign Policy | Financial Times
Medio Oriente: una tensione che non dice il suo nome
Nella regione, la postura statunitense diventa piΓΉ ampia e permanente, con una beautiful armada schierata di fronte all’Iran; gli analisti interpretano lo scontro non piΓΉ come “Iran contro tutti”, ma come una frattura tra blocchi “abramitici” e mondo islamico: una sconfitta di Teheran, in questa lettura, sarebbe percepita come una sconfitta per l’intero mondo arabo, mentre le manovre dell’opposizione iraniana in esilio aggiungono un ulteriore livello di complessitΓ .
Fonti: Financial Times | Al Jazeera | Foreign Policy | Middle East Eye
Il Soddu
LβIndia si abitua alla Cina
Nuova Delhi, dopo anni di slogan muscolari, confini militarizzati e propaganda da potenza emergente, sta accettando un dato semplice: con la Cina non si vince per sfinimento. Bloomberg racconta come il governo Modi stia lentamente normalizzando il rapporto economico con Pechino senza proclami, ma con molti numeri: le importazioni cinesi restano altissime, soprattutto su componenti industriali, chimica, elettronica e macchinari. Le restrizioni introdotte dopo gli scontri del 2020 non hanno creato unβalternativa indiana; hanno solo aumentato i costi: le aziende locali continuano a dipendere dalla filiera cinese, mentre i tentativi di sostituzione interna procedono lenti e costosi. Nel frattempo, Pechino esporta, incassa e osserva; l’India parla di autonomia strategica, ma il suo deficit commerciale con la Cina resta enorme. La nuova normalitΓ Γ¨ questa: tensione politica e cooperazione economica forzata; in pratica, la Cina produce e lβIndia compra. Non Γ¨ una resa ufficiale; Γ¨ peggio: Γ¨ una presa dβatto.
Pechino e Taipei tornano a parlarsi
Dopo dieci anni di gelo, il Partito Comunista Cinese e il Kuomintang riattivano il forum bilaterale: non un vertice simbolico, ma un vero canale politico. Mentre a Washington si parla solo di deterrenza e portaerei, Pechino fa la cosa piΓΉ sovversiva possibile: dialoga. Il KMT, oggi allβopposizione a Taiwan, resta lβunico soggetto politico taiwanese con una struttura storica di rapporto con la Cina continentale. Il forum serve a questo: mantenere aperti canali, evitare incidenti e gestire economia e persone. Il messaggio Γ¨ chiarissimo: la Cina non tratta Taiwan come una minaccia esterna, ma come una questione politica interna da congelare finchΓ© serve; nessuna fretta, nessuna isteria. Dallβaltra parte, il Partito progressista democratico continua a puntare tutto sullβombrello americano; Pechino risponde con pazienza strategica: dialogo con chi parla e pressione su chi provoca.
Fonte: South China Morning Post
Starmer a Pechino per un βrapporto piΓΉ sofisticatoβ
Sir Keir Starmer ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping a Pechino, dando il via alla prima visita di un primo ministro britannico in Cina da otto anni e segnando un tentativo di riavvicinamento diplomatico ed economico: Starmer ha sottolineato che il Regno Unito desidera una relazione piΓΉ sofisticataΒ con la Cina, ovvero un dialogo piΓΉ strutturato che vada oltre semplici affermazioni di principio e che includa cooperazione su questioni globali e problemi bilaterali; durante i colloqui, Γ¨ emersa la volontΓ di affrontare insieme fenomeni come contrabbando e tratta di persone nel Canale della Manica, con accordi per lo scambio di informazioni di intelligence. Su temi sensibili, Starmer ha sollevato preoccupazioni su diritti umani e casi specifici come quello di Jimmy Lai, evidenziando lβintento di mantenere un equilibrio tra interessi economici e valori politici.Β La mossa britannica riflette la volontΓ di stimolare lβexport, attrarre investimenti e sostenere le imprese inglesi su un mercato cruciale, pur restando sotto pressione politica interna e in mezzo alle tensioni geopolitiche piΓΉ ampie tra Stati Uniti e Cina.Β
Fonte: Financial Times
FordβCATL: lβespansione congiunta di batterie e lo scontro politico negli Stati Uniti
Ford ha annunciato lβespansione della sua collaborazione con il colosso cinese delle batterie CATL, ampliando la partnership giΓ avviata nel 2023 per la produzione di batterie al litio per veicoli elettrici: la novitΓ riguarda la creazione di una controllata chiamata Ford Energy, dedicata alla produzione di batterie per accumulo di energia per data center e reti elettriche, sfruttando tecnologia CATL con licenza; lβaccordo ha perΓ² scatenato una forte reazione di alcuni parlamentari statunitensi, in particolare della commissione sulla Cina della Camera, guidata da John Moolenaar, che ha chiesto chiarimenti sul rischio che CATL possa mantenere diritti di controllo o ricevere royalties. I critici, schierati su posizioni di sicurezza nazionale, vedono nella dipendenza dalla tecnologia cinese un potenziale rischio per le catene di fornitura e lβindipendenza industriale statunitense; Ford ha difeso la mossa affermando che lβinvestimento creerΓ posti di lavoro ben retribuiti e sosterrΓ lβindustria americana, assicurando che il piano rispetta le leggi sui crediti fiscali federali. Ma la controversia riflette un nodo piΓΉ grande: il difficile equilibrio tra strategia industriale, incentivi statali e timori di sicurezza nazionale nellβambito delle relazioni economiche con la Cina.
Fonte: Financial Times
Le dighe cinesi di 5.100 anni che mandano in crisi lβOccidente
Il South China Morning Post racconta una storia meravigliosa e pericolosa per la narrativa occidentale: le dighe cinesi piΓΉ antiche risalgono a oltre 5.000 anni fa; non erano opere di tirannia, ma progetti collettivi di gestione dellβacqua, coordinamento sociale e sopravvivenza agricola. Altro che dispotismo orientale: la civiltΓ cinese nasce organizzando il territorio, non saccheggiandolo; tutto questo smonta lβidea che lo Stato forte sia unβanomalia moderna. In Cina Γ¨ la normalitΓ storica: la gestione delle inondazioni, dei fiumi e delle risorse idriche Γ¨ alla base della legittimitΓ politica fin dallβantichitΓ . Tradotto: se governi, devi proteggere la popolazione; se fallisci, perdi il mandato. Altro che ideologia: materialismo millenario!















