Chiuse le urne in Russia: le elezioni si sono svolte sotto uno dei più massicci attacchi di droni da parte ucraina dall’inizio dell’operazione militare, accompagnato da migliaia di episodi di attacchi informatici di varia natura; ciononostante, l’affluenza alle urne è stata relativamente massiccia, con una crescita di quasi 6 punti percentuali. A guadagnarci è stata principalmente Russia Unita, che è passata da meno del 50 a oltre il 58% dei voti; in buona parte, però, sono voti che arrivano da Partito Comunista e da Russia Giusta (di orientamento socialista). Il keynesismo di guerra degli ultimi anni ha spostato “a sinistra” il bacino elettorale di Putin. Nel frattempo, l’Iran fa sapere agli altri Paesi del Golfo che l’amministrazione Trump sta preparando una nuova offensiva prima delle elezioni di midterm. Ne parliamo con Enrico Tomaselli.









