video a cura di Davide Martinotti
In Cina la terra è pubblica: questo significa che non è di proprietà dei privati; e individui, famiglie e imprese non possono comprare la terra, ma possono acquistare solo il diritto d’uso sulla terra, cioè il diritto di usarla per un certo numero di anni. A prima vista, potrebbe sembrare una differenza da poco: in fondo, invece di comprare la terra, compri il diritto d’uso; sembra quasi una vendita mascherata, ma, in realtà, la differenza è fondamentale. Facciamo un semplice confronto: se la terra è un bene privato, quando un privato la vende a un altro privato, lo Stato guadagna – al più – tassando la transazione; è un guadagno ex-post, che arriva dopo che il valore è stato creato. Se, invece, la terra è pubblica, lo Stato guadagna prima non tassando una vendita già avvenuta, ma vendendo direttamente il diritto d’uso; e, soprattutto, può fare una cosa decisiva, cioè può aumentare il valore di quella terra prima di venderla. Può costruire strade, ferrovie, reti elettriche, servizi; e i soldi per farlo non deve averli già in cassa, ma può ottenerli emettendo obbligazioni garantite dalla proprietà del terreno stesso, o dal valore che quel terreno acquisirà grazie a quello sviluppo. Inoltre, essendo proprietario della terra, lo Stato può decidere quanta terra immettere sul mercato: può, quindi, creare abbondanza e prezzi bassi, oppure scarsità e prezzi più alti. Ora, se tutto questo lo proiettiamo su uno spazio geografico enorme come la Cina e su un processo di urbanizzazione rapidissimo come quello degli ultimi decenni, quello che emerge è qualcosa di molto preciso, cioè un gigantesco processo di finanziarizzazione della terra che ha sostenuto lo sviluppo urbano e industriale; in sostanza, la Cina ha costruito la propria traiettoria di sviluppo usando la terra pubblica come leva finanziaria, trasformando urbanizzazione, suolo e futuro in capitale prima ancora che esistesse un mercato finanziario maturo. La terra pubblica è stata, quindi, uno degli elementi centrali dell’ascesa cinese; un elemento spesso trascurato, ma decisivo per capire come siamo arrivati fin qui. Ne parliamo in questo video!









