Sapevate che l’Intelligenza Artificiale più famosa di sempre, HAL 9000 del film 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, è stata immaginata con un occhio tondo perché il film è la trasposizione cinematografica dell’Odissea di Omero, e HAL è il ciclope cattivo? Ciclope, infatti, deriva dal greco antico kýklōps, con il significato letterale di dall’occhio rotondo; e sapevate che il nome HAL deriva dal fatto che tutte e tre le lettere precedono, nell’alfabeto, le lettere I, B, M, cioè l’International Business Machines Corporation? Se non lo sapevate… avevate ragione, perché nessuna di queste cose è vera – o, meglio, né Kubrick né Arthur Clarke, coautore del film, le hanno mai confermate. Però l’ipotesi delle lettere è molto verosimile, perché HAL e IBM sono simili: HAL è un computer che non esita a sacrificare l’equipaggio della Discovery One pur di raggiungere l’obiettivo programmato; l’IBM non esitò a fare affari coi nazisti, negli anni ’40, pur di raggiungere il fatturato programmato. E cosa c’entrano in tutto questo Adriano Olivetti e la sua azienda?















