I veri grandi del mondo si sono riuniti nei giorni passati in Cina, presentando il conto all’Occidente collettivo: Cina, Russia e India appianano i loro diverbi e, assieme a molti altri Stati euroasiatici, costruiscono l’ordine del futuro fondato su cooperazione, commercio e collegamenti rapidi. Intanto gli analisti USA piangono gli errori di Trump: “Ha distrutto anni di lavoro”; le politiche tariffarie contro l’India avrebbero spinto Modi direttamente nelle braccia di Xi e Putin, rendendo Trump l’artefice della principale disfatta statunitense degli ultimi decenni. Sarà l’impero tramontante in grado di gestire l’odierna crisi e prolungare ancora la propria esistenza? Ne hanno parlato il nostro Gabriele Germani e David Colantoni.










Complimenti David per il crescendo del tuo pensiero che ci autorizza un po’ a credere che, dopo aver toccato il fondo del MALE tipo la lunga trama contro la Russia per interposta Ucraina (iniziata nel 1992 come ci hai rivelato per tabulas), LA RISALITA E’ POSSIBILE e forse imminente. Dalla “cupezza” delle tue prime analisi in video al “RINASCIMENTO” che hai argomentato oggi è davvero un bel “climax” che si riverbera anche sul tuo umore e positività sulla scena. SALUTEAMEGATONI Luciano
PS
Quello che gioca sporco è la disinformazione, solo pochissimi (credo meno del 5%) sanno in modo passabile delle cento lobby e, sopratutto, delle forze oscure e brute che muovono l’America e quindi il mondo. Oggi finalmente c’è un contraltare più pulito che però verrà sminuito e criminalizzato con ogni mezzo.