È uscito un interessantissimo articolo dell’Economist che ci aiuta a capire meglio cosa sta succedendo tra Russia e Stati Uniti. Dalla rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca, i due Paesi hanno avviato due canali di dialogo paralleli: uno volto a discutere le prospettive di conclusione della guerra in Ucraina; l’altro, finalizzato a ridefinire in senso più ampio i rapporti bilaterali. Il primo è quello che conosciamo tutti: ha a che fare con il destino del Donbass, le garanzie di sicurezza a Kiev, l’adesione o non adesione alla NATO (e così via) e che, per usare un eufemismo, non sta portando a grandi risultati; ma, dicevamo, ci sono anche altri accordi, decisamente più segreti, che uomini del Cremlino e della Casa Bianca starebbero stipulando in questi mesi. Non si tratta di confini e carri armati, ma del buon vecchio business – e non da poco…















