Colpirne uno per educarne cento: con un’operazione che definisce spettacolare, Donald Trump fa rapire il presidente venezuelano Nicolas Maduro Moro con la moglie per il presunto narcotraffico e per il petrolio. Non ha più motivo di nascondere le sue vere ambizioni, lo dice chiaramente: ha ripristinato la dottrina Monroe – anzi, Donroe (la definisce così). “Secondo la nostra nuova strategia, il dominio americano sull’emisfero occidentale non sarà mai più messo in discussione”: è un monito per i vertici chavisti del Venezuela, ma anche per Claudia Sheinbaum, Gustavo Petro e per Lula; ma, soprattutto, per la Cina e per la Russia. Il tutto mentre l’Iran è scosso di nuovo da un’ondata di violenze di piazza, provocate da gruppi armati presumibilmente collegati al Mossad, e Israele riconosce il Somaliland in funzione anti-Ansarallah: i pezzi della guerra mondiale si stanno ricomponendo in un grande conflitto globale? Ne parliamo in questa puntata speciale de La Bolla, condotta da Clara Statello e con Stefano Orsi, Hainieh Tarkian e Gianmarco Pisa.
















Si ma ora non è ora che i BRICS, mi riferisoo a Cina e Russia, di mollare una qualche randellata agli USA, credo che farebbero bene a tirarsi fuori la paglia dal culo.