video a cura di Davide Martinotti
Se la democrazia è un sistema in cui la politica serve il popolo, allora perché il Paese che più di tutti ha migliorato la vita dei propri cittadini negli ultimi decenni è classificato come non democratico? La Cina ha tolto dalla povertà quasi 800 milioni di persone, ha portato l’aspettativa di vita da 30 a 78 anni, ha scalato le classifiche dell’istruzione e dell’innovazione; eppure, nell’indice occidentale della democrazia è colorata di rosso, come un Paese pericoloso e arretrato. La domanda è semplice: siamo sicuri di sapere che cosa stiamo misurando? In questo video racconto perché la Cina finisce sempre in fondo alle classifiche occidentali e perché – al netto dei suoi difetti e dei suoi rischi – Pechino si considera una democrazia a tutti gli effetti; anzi: una democrazia dell’intero processo. Dai piani quinquennali ai meccanismi di consultazione popolare, dalla tradizione millenaria degli esami imperiali alla selezione meritocratica della classe dirigente, fino ai limiti del multipartitismo occidentale, trasformato in un talent show per miliardari: è davvero la forma a determinare la democrazia, o è il risultato? È più democratico un sistema che produce stagnazione e polarizzazione o uno che, pur con rigidità e zone d’ombra, ha garantito in quattro decenni un miglioramento senza precedenti nella storia umana? Parliamo di cose concrete, non di etichette. La Cina non è perfetta (nessun sistema lo è), ma l’idea che la democrazia sia solo quella occidentale è un mito culturale che non regge più. La democrazia non è un colore su una mappa, ma la capacità di un sistema politico di evitare la propria degenerazione e di rispondere agli interessi reali delle persone.











Grazie, Davide!
Come tuo solito se sei sempre chiarissimo nelle esposizioni dei vari temi che tratti, esaustivo nell’ esaminare molteplici questioni di notevole importante e vitali sia per capire il mondo cinese in relazione al sistema occidentale sia per la tua onestà intellettuale. Insomma non fai mai nè retorica nè apologia del sistema cinese. Grazie a te e ai tuoi video ( Sto leggendo anche il libro ” La Cina spiegata all’Occidente” di Pino Arlacchi ) sto programmando di andare in Cina, l’anno prossimo.
bellisimo