Nonostante la bava alla bocca e la minaccia di sanzioni fine di mondo e dazi al 500% contro tutti gli amici della Russia (inclusi gli stati più potenti del mondo), Putin continua a non filarsi manco di striscio i vari ultimatum che volenterosi e Zelensky pongono a Mosca e vola in Cina a incontrare Xi Jinping, Modi, Kim Jong Un, Pezeshkian e tutti i leader protagonisti del nuovo ordine multipolare; la reazione degli ex padroni del mondo è isterica e va alla ricerca di un casus belli e lo fa come al suo solito: alla carlona, con la grossolana cialtroneria da dissociati dalla realtà che contraddistingue la nuova aristocrazia europea. La stampa diffonde la notizia del jamming al GPS dell’aereo di Ursula von der Leyen, che avrebbe costretto il pilota ad usare le mappe cartacee come i pirati: peccato che questa fandonia sia stata sbugiardata dopo poche ore dal più importante e autorevole sito di tracking aereo. Mentre gli eurocrati cercano altre patetiche scuse per restare al centro dell’attenzione mediatica, le riunioni ai massimi livelli a Tianjin proseguono: Putin incontra Erdogan, Xi Jinping, i leader di Mongolia e Vietnam, vertici che ridefiniranno l’assetto eurasiatico dopo il summit in Alaska con Trump. Un nuovo mondo ribolle.










Non ne possiamo più di sentire la propaganda dei telegiornali televisivi e dei giornali. Non ne possiamo più di sentirci dire che Putin è il cattivo e Netanyahu e’ il buono, che li governanti europei e la Ue stanno facendo i nostri interessi e gli altri no. La gente non crede più a nulla soprattutto quando ltutti i giorni deve fare i conti con la cruda realtà.. Meno male che non tutti sono allineati e troviamo articoli come i vostri che ci confermano che non siamo pazzi.