La linea Biden sull’Iran ha prevalso. Netanyahu ha dovuto rinunciare a colpire centrali nucleari e siti energetici iraniani ed è stato costretto ad optare per una risposta descalatoria con obiettivi limitati. Più che di un braccio di ferro, l’operazione Giorno del Pentimento appare come un attacco dimostrativo, volto a mantenere la deterrenza senza scatenare la reazione di Teheran che precipiterebbe la regione in una escalation incontrollata. Basterà o Israele è la tigre di carta del vicino Oriente? Parleremo di questo, del vertice di Kazan e della guerra in Ucraina nel nostro settimanale appuntamento con La Bolla, assieme a Stefano Orsi, Francesco Dall’Aglio e Clara Statello.










