Nei primi giorni alla Casa Bianca, Trump sembra determinato a imporsi sulla scena internazionale con toni decisi e ultimatum, ma ha bisogno di Vladimir Putin e della Federazione Russa per passare alla storia come un pacificatore, come ha promesso al suo insediamento. Washington cederà alle condizioni di Mosca e come cambierà il rapporto con Ue e NATO? Ne parliamo con Gianandrea Gaiani, direttore del magazine Analisi Difesa.











Come uscire dalla crisi? #deputinizziamolarussia e trasformiamola in una vera DEMOCRAZIA!
Putin non ha paura di avere basi Nato sul zerbino di casa, perchè nessuno attaccherebbe una superpotenza con circa 6.000 testate nucleari sparse in tutto il mondo grazie anche alla flotta dei suoi sottomarini nucleari, difficilmente individuabili e pronti alla ritorsione. Teme invece di essere circondato da Stati Sovrani DEMOCRATICI che possono influenzare il popolo Russo e far cadere il castello del suo potere autocratico mafioso cleptocratico costruito in 25 anni di despota assoluto che deporta e fa uccidere i suoi oppositori. La sua caduta porterebbe al giudizio dei suoi crimini e a una condanna non solo della Storia ma anche della giustizia Umana, come succede a tutti i dittatori.
Se un Paese è già Democratico, essere circondato da altri Paesi Democratici, non teme pericoli perchè c’è reciprocità di ordinamenti e di leggi libertarie di rispetto dei cittadini. Per questo Canada o Messico non sono una minaccia per gli USA finchè rimangono nel solco della Democrazia.
Mentre Putin invece vuole ai propri confini stati governati e succubi, come lui governa la Federazione, quindi la Bielorussia di Lukashenco, la Cecenia di Kadirov, gli Oblast del Donbas, un governo fantoccio a Kiev, quelli Giorgiani e l’appoggio di altri compagnucci di merende come la Korea del Nord di Kim, l’Iran degli Aiotollah, la Cina di Xi, il decaduto Assad, etc. … insomma tutti stati autoritari e dittatoriali.
Questa è la mia analisi che dispiace ai tifosi, con scarsa capacità di ragionamento, del tiranno e fanno sempre il paragone col fatto che se Putin mettesse basi e laboratori ai confini USA, come la prenderebbe? La domanda è di una stupidità abissale. La prenderebbe male perchè ogni volta che la sento scopro una grande deficienza neuronale perchè nessuno intelligente vuole cadere dalla padella nelle braci dell’ideologia Putiniana e del suo modo di trattare le genti.
Riflettete perchè è qusta la vera paura di Putin e nonfate i Medvedev, seconda carica ma pupazzetto di Putin.
Non fate gli stupidi pupazzetti!