Il Marru
Oro, dollaro, AI: la grande transizione finanziaria
Il baricentro dell’oro si sposta verso Est. Secondo Asia Times, la corsa all’oro delle banche centrali è un fenomeno strutturale: Cina, Medio Oriente e Sud globale accumulano metallo per ridurre l’esposizione al dollaro, in un lento ma inesorabile spostamento del cuore del sistema monetario globale.
https://asiatimes.com/2026/02/golds-center-of-gravity-moving-from-west-to-east/
Trump e la svalutazione del dollaro. ZeroHedge ricostruisce la strategia trumpiana: crescita “a caldo”, deficit tollerati e pressione sulla FED per una svalutazione controllata del dollaro. L’obiettivo è il rilancio competitivo degli USA, scaricando i costi sul resto del mondo.
https://www.zerohedge.com/political/run-it-hot-trump-fed-coming-currency-debasement
AI, produttività e bolle finanziarie
Kevin Warsh pronto a tagliare i tassi grazie all’AI. Kevin Warsh, ex governatore della FED, sostiene che l’AI produrrà un aumento strutturale della produttività tale da consentire tagli ai tassi senza riaccendere l’inflazione; una scommessa enorme su benefici futuri ancora da dimostrare.
https://www.ft.com/content/9b9cd6e6-a0b9-453f-b293-975a486a925d
Ma dov’è questo aumento di produttività? Il FT raffredda l’entusiasmo: per ora l’AI non mostra effetti macroeconomici misurabili sulla produttività aggregata. I guadagni sono settoriali, mentre i costi crescono. La promessa c’è, l’impatto sistemico ancora no.
https://www.ft.com/content/d6fdc04f-85cf-4358-a686-298c3de0e25b
Google raddoppia gli investimenti in AI. Alphabet annuncia il raddoppio degli investimenti in AI: la competizione si sposta su data center, chip, energia e capitale fisso, una corsa che favorisce i giganti e schiaccia il resto dell’ecosistema.
https://www.ft.com/content/22d97d8e-1101-4b1b-8a28-66054dfa363a
Perché il software sta crollando in Borsa. Mentre l’AI infiamma le narrazioni, il settore software perde valore: margini compressi, concorrenza estrema e aspettative irrealistiche stanno trasformando l’hype in una correzione violenta.
https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-02-04/trillion-dollar-tech-wipeout-ensnares-all-stocks-in-ai-s-path
Musk, IPO e finanza creativa
Elon Musk sogna una “supernova” industriale. Secondo Naked Capitalism, Musk punta a una fusione tentacolare tra SpaceX, xAI, Tesla e X per creare un colosso difficilmente regolabile, fondendo tecnologia, finanza e potere politico.
https://www.nakedcapitalism.com/2026/02/elon-musk-supernova-openai-suit-spacex-xai-merger-tesla-epstein.html
SpaceX tenta ogni scorciatoia verso la Borsa. Il WSJ rivela le manovre di SpaceX per entrare negli indici prima dell’IPO, intercettando flussi passivi e fondi pensione. In pratica: privatizzare i profitti e distribuire l’azzardo sistemico.
https://www.wsj.com/finance/stocks/spacex-seeks-early-index-entry-as-it-prepares-massive-ipo-8445ed59
Industria, geopolitica e catene del valore
L’Europa fatica a imporre il “Buy European”. Bruxelles parla di autonomia strategica, ma senza politica industriale e fiscale comune il Buy European resta uno slogan: l’Europa è schiacciata tra i sussidi USA e la sovracapacità asiatica.
https://www.ft.com/content/b92a4c09-a12b-4f9e-ad22-c541c1ad7e9f
Leapmotor prova a sfidare BYD. Leapmotor emerge come possibile nuovo campione dell’auto elettrica cinese: modelli economici, integrazione verticale e alleanze mirate; la Cina punta su un ecosistema competitivo.
https://www.ft.com/content/15e2364e-6ad0-4b28-90b7-7dc43412edd3
Sempre più chip cinesi nelle Big Tech. HP, Dell, Acer e Asus valutano memorie cinesi per affrontare la scarsità globale. Le sanzioni USA accelerano l’integrazione tecnologica della Cina.
https://asia.nikkei.com/spotlight/supply-chain/hp-dell-acer-and-asus-mull-using-chinese-memory-chips-amid-supply-crunch
Trump, guerre e nuovi allineamenti
Forzare la resa dell’Iran è un errore fatale. Secondo Middle East Eye, Trump sottovaluta la resilienza iraniana: la strategia della massima pressione rischia di rafforzare Teheran e destabilizzare l’intera regione.
https://www.middleeasteye.net/opinion/iran-trump-belief-surrender-fatal-error
Trump vuole una sola sfera d’influenza: la sua. Foreign Policy analizza la visione trumpiana: niente multipolarismo, ma gerarchie rigide e fedeltà forzate. Russia, Cina e persino gli alleati diventano ostacoli da piegare.
https://foreignpolicy.com/2026/02/04/trump-spheres-of-influence-russia-china-venezuela/
L’India ridurrà solo lentamente il petrolio russo. Nuova Delhi non romperà con Mosca: riduzione graduale, pragmatismo energetico e autonomia strategica restano centrali per l’India.
https://korybko.substack.com/p/india-is-expected-to-only-slowly
Russia e Siria: un rapporto meno semplice di quanto sembri. Mosca non cerca un protettorato costoso in Siria, ma stabilità e influenza limitata; una relazione molto più pragmatica di quanto raccontato.
https://responsiblestatecraft.org/putin-syria/
Israele-Palestina: fatti, non narrazioni
Hamas è ancora in piedi, Israele prepara una nuova fase. Ynet ammette implicitamente che Hamas non è stato sconfitto: Israele si prepara a una nuova fase militare, con il rischio di ulteriore devastazione umanitaria.
https://www.ynetnews.com/article/skajyhwpwe
https://www.ynetnews.com/opinions-analysis/article/r1vz2ywvbe
Coloni all’attacco in Cisgiordania sotto gli occhi dell’esercito. Per sei ore coloni israeliani devastano due villaggi palestinesi mentre i soldati restano a guardare. Un reportage che smonta ogni narrazione difensiva.
https://www.haaretz.com/middle-east-news/palestinians/2026-02-04/ty-article-magazine/.premium/for-six-hours-israeli-settlers-rampaged-two-west-bank-villages-while-soldiers-looked-on/0000019c-23d8-d604-adbe-abf9fd7e0000
Caso Mia Schem: indagine archiviata. Dopo un anno, la procura israeliana chiude per mancanza di prove il caso degli stupri attribuiti ai miliziani di Hamas; restano interrogativi enormi sull’uso politico delle accuse.
https://www.jpost.com/israel-news/article-885666
NATO, BRICS e fine dell’ordine atlantico
La Turchia, membro NATO, guarda ai BRICS. Ankara ribadisce l’interesse per i BRICS pur restando nella NATO: un segnale chiaro delle crepe nel fronte atlantico e della ricerca di nuove opzioni geopolitiche.
https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3342362/nato-member-turkey-reaffirms-brics-ambitions-amid-transatlantic-rifts









