Se le truppe ucraine non si ritireranno dal Donbass con le buone, allora dovranno ritirarsi con le cattive: mentre le truppe russe avanzano inesorabilmente, la caduta di Pokrovsk, Mirnograd e Kupyansk sembra essere questione di ore; i tentativi di impedire la sconfitta, impiegando i reparti speciali dell’intelligence militare ucraina e i Black Hawk americani, si sono risolti in una clamorosa e cocente debacle. Inoltre, davanti alla chiusura di Washington alle richieste di Mosca, con il conseguente affossamento della via negoziale, Putin decide di far sfoggio di tutto il suo potenziale nucleare mostrando gli elementi più letali della Triade: dopo i Burevestnik, è la volta dei Poseidon e dei sottomarini nucleari. Il confronto tra Russia e USA si fa sempre più frontale, con l’Ucraina ridotta a mera pedina di Washington da impiegare fino all’ultimo ucraino: siamo ad un pericoloso bivio? Ne parliamo stasera a La Bolla, con Clara Statello, Stefano Orsi e Francesco Dall’Aglio.
















Fanno un po’ James Brown
Per la questione Brigate internazionali si può capitre case è una cosa seria?
Ciao!