Miiiii, assurdo!!! Cinque facoltosi supporter delle oligarchie occidentali sono stati incaricati di scegliere la persona più buona del mondo e – indovinate un po’ – hanno scelto una facoltosa supporter delle oligarchie occidentali! Maria Corina Machado fa parte a pieno titolo di quelle oligarchie compradore del Sud globale che hanno favorito la distruzione delle rispettive economie nazionali per permettere l’arricchimento dello 0,01% della popolazione mondiale attraverso una colossale fuga di capitali, il tutto nella più piena subordinazione ai disegni di dominio imperiale di Washington e alleati: il padre, Enrique Machado Zuloaga, è stato uno dei più importanti oligarchi del Venezuela; dirigeva la Sivensa, il colosso privato della siderurgia venezuelana e protagonista assoluto di un colossale sistema di appropriazione indebita di valuta estera sovvenzionata con soldi pubblici che, prima dell’avvento di Chavez, comportò una delle più colossali fughe di capitali verso i paradisi fiscali e i mercati finanziari USA di sempre. Con conseguenze inenarrabili: nell’arco di un quindicennio, il tasso di povertà del Venezuela passò dal 18 al 65%; quello della povertà assoluta – e, cioè, l’incapacità di soddisfare i bisogni alimentari di base – dall’8 al 36; tradotto, secondo alcune stime, significa circa 100 mila morti per indigenza. Con modalità diverse, un’altra Gaza – che, infatti, annovera il nostro Nobel per la Pace tra i suoi sostenitori più accaniti: il partito della Machado è gemellato ufficialmente col Likud di Netanyahu sin dal 2020 e Corina ha ufficialmente impegnato il Venezuela a trasferire la sua ambasciata nei territori illegalmente occupati da Israele a Gerusalemme, in caso di sua vittoria elettorale.
Come Netanyahu, anche il compito di Corina è quello di fare il lavoro sporco per l’Occidente collettivo: deve vendicare le oligarchie dai torti subiti dalla rivoluzione bolivariana, a partire dalla privatizzazione dei gruppi industriali nazionalizzati dal chavismo, e garantire una quinta colonna interna affidabile all’aggressione imperialista criminale che Forrest Trump sta portando avanti nei confronti del Venezuela; più che Corina, peCorina, che è il motivo per il quale ha suscitato così tanto entusiasmo tra i suoi simili. Laura Boldrini su Facebook ha espresso tutto il suo entusiasmo per questo importante “riconoscimento al suo impegno per la democrazia in Venezuela”, dove per democrazia, ovviamente, intende il diritto delle oligarchie a depredare quel che rimane del Paese dopo 20 anni di sanzioni illegali da parte dei suoi amici; dello stesso avviso anche un esponente di primo piano di AVS come Fiorella Zabatta, che ha celebrato “il suo impegno instancabile contro un regime oppressivo”: “Rappresenta la speranza di un futuro diverso per il popolo venezuelano”, ha affermato. Alla natura del regime oppressivo che tanto indigna la Zabatta, e a quella del futuro diverso che aspetta il popolo venezuelano in caso di vittoria della destra eversiva ed eterodiretta della Machado, avevamo dedicato un lungo video l’anno scorso; mi sembra il caso di fare un ripassino.
Il resto è storia degli ultimi giorni e ne abbiamo parlato qualche giorno fa in questo video qui: Forrest Trump ha spostato nuove forze al largo del Venezuela ed ha bombardato illegalmente già 4 imbarcazioni; per un’invasione vera e propria però, al momento, non sembrano esserci le condizioni, e per abbattere la rivoluzione bolivariana e riportare al potere le oligarchie legate a Washington servono alleati interni che riscuotano un certo consenso internazionale. Il Nobel per la Pace, che è da sempre uno strumento dell’apparato propagandistico imperiale, serve esattamente a questo: un regalo a Trump più grande che darlo direttamente a lui, perché così tiene saldamente nel gruppo anche gli utili idioti della sinistra imperiale che si apprestano ad applaudire l’ennesima aggressione imperialista nei confronti di un Paese che ha osato ribellarsi – con la complicità, ovviamente, dell’intero circo mediatico. Ed è anche per questo che ci serve come il pane un vero e proprio media indipendente, ma di parte: quella del 99 e dei popoli che si ribellano all’impero. Aiutaci a costruirlo: aderisci alla campagna di sottoscrizione di Ottolina Tv su GoFundMe e su PayPal.
E chi non aderisce è Laura Boldrini










ok adesso aderisco finanzio ancora il media indipendente ma di parte.
Sallute a tutti e alla prossima da Graziano