I manifestanti pacifici vengono uccisi per le strade; non è il malvagio regime teocratico degli Ayatollah, ma il più grande faro di democrazia e libertà che l’umanità abbia mai avuto: l’America. Mentre le strade di Minneapolis bruciano, con il rischio di esplosione di una guerra civile, Russia e Ucraina si siedono al tavolo dei negoziati: Kiev inizia a cedere sul Donbass, mentre Mosca continua ad attaccare obiettivi energetici ucraini; la popolazione allo stremo inizia a scendere per le strade, a causa dei blackout e del gelo. Dopo l’ennesimo rimpasto, Zelensky dovrà affrontare anche la rabbia popolare? Ne parliamo stasera a La Bolla assieme a Clara Statello e Francesco Dall’Aglio.















