Cina, Russia, USA: sono opposti imperialismi? Questa vulgata si sta rapidamente diffondendo anche a sinistra; sarà vero o stiamo assistendo a una banalizzazione che oscura le differenze storiche, economiche e politiche e che, alla fine, crea un abbaglio che rende impossibile comprendere la realtà? Ne parliamo in un dialogo approfondito con Francesco Sylos Labini, per smontare luoghi comuni e provare a ragionare fuori dagli schemi imposti dal racconto dominante.
















Ottima intervista, l’ho riascoltata oggi per la seconda volta. Ho apprezzato anche la sintesi, molto efficace, che ha fatto Cristiano Sabino, nella seconda parte del video. Spero seguirà la promesa 2a puntata sul “Che fare”<?, oggi come mai di impellente attualità.
Certo che non si tratta di “opposti” imperialismi. Si tratta di imperialismi diversi per storia, cultura, obiettivi. L’imperialismo americano è di tipo piraresco, di rapina e adombrato da una democrazia interna molto discutibile. L’imperialismo russo è di reazione all’umiliazione patita per il fallimento del progetto sovietico, mentre quello cinese è millenario, non espansionista ed ha solo trasformato il potere delle caste edelle dinasie ming e qing nel potere delle “caste” controllate da un partito unico d’ispirazione vagamente comunista, ma sostanzialmente divisivo e conservatore, mantenendo la tradizione imperialista storica.