Dopo Chasov Yar, anche Pokrovsk sta per cadere: le truppe russe combattono nel centro della città sbaragliando le difese ucraine. Putin ignora le minacce di Trump che, nel frattempo, agita il bastone di dazi e sanzioni per piegare non solo la Russia, ma anche Cina, India e Brasile: è guerra aperta ai BRICS. La politica della pace attraverso la forza, però, non funziona con le nuove potenze mondiali: l’ordine multipolare è già una realtà? Ne parliamo con l’analista geopolitico Stefano Orsi.











Ha ragione Orsi. Ma i sionisti arrivati nel ‘900 sono in realtà ucraini, polacchi, russi, etc. Sulle motivazioni, Pappé docet. Frutto avvelenato del colonialismo europeo (sensi di colpa? soprattutto interessi dei britannici ad avere una testa di ponte in quello che da loro è stato chiamato il ‘Medio’ Oriente). By the way: voi Ottolini siete diventati un grande conforto. Ma, negli ultimi giorni, la disperazione sta di nuovo crescendo: capiamo tutto, ma che possiamo fare? Sembra non esserci più molto tempo