I risultati sopra le aspettative di NVIDIA nell’ultimo trimestre hanno dato una botta di adrenalina ai mercati per qualche ora, per poi tornare inesorabilmente punto e a capo; il punto è che l’aumento delle vendite e degli utili di NVIDIA non sono una smentita per chi sostiene che siamo di fronte a una colossale bolla: sono un’ulteriore conferma. Come commenta anche Il Sole 24 ore, oggi “il boom dei ricavi è spinto soprattutto dai mega esborsi per l’infrastruttura della nuova tecnologia, non dalla domanda delle aziende”; tradotto, come sottolineavamo un paio di mesi fa in questo video in modo un po’ provocatorio, i titoli legati all’AI hanno attirato la più grande concentrazione di capitali della storia del capitalismo globale, ma per ora, stringi stringi, l’AI non serve a un cazzo. Ora, di fronte alla prova provata che siamo di fronte al più grande schema Ponzi di tutti i tempi, indovinate un po’ l’Unione europea cosa fa? Fa di tutto per costringerci a investire nella bolla i nostri risparmi! Nelle ultime settimane, nei palazzi di Bruxelles si è registrata una frenesia senza precedenti: lo scopo è quello di fare di tutto affinché gli europei usino i loro risparmi per far gonfiare ancora di più la bolla, prima che scoppi; e, quando scoppierà (perché non sappiamo quando, non sappiamo come, ma scoppierà), salvare il culo alla grande finanza come nel 2008 e lasciare tutti gli altri a crepare. Ne parliamo con il nostro Alessandro Volpi.









