video a cura di Davide Martinotti
Solo cinque anni fa l’India sarebbe dovuta essere un anello fondamentale per la NATO dell’Indo-Pacifico, così come la prima amministrazione Trump aveva definito il quadrilatero per la sicurezza QUAD, che unisce India, Giappone, Australia e USA in chiave di contenimento militare, politico ed economico dell’ascesa cinese. Dopo 5 anni le cose sembrano essere andate in tutt’altro modo: Modi è a Tianjin per una storica visita in occasione del vertice della SCO, la piattaforma per la sicurezza eurasiatica che unisce Cina, Iran, Russia, India e molti altri Paesi, Occidente escluso; contemporaneamente, Trump lascia trapelare l’intenzione di non volersi recare in India per la riunione autunnale del QUAD. Insomma: più che una intesa indo-americana per il contenimento cinese, siamo di fronte ad uno scontro indo-americano che sta spingendo l’India sempre più verso la Cina. Ma tra Cina ed India restano comunque tensione, e a svolgere ruolo di mediatore tra questi due colossi è la Russia: così come al vertice BRICS di Kazan del 2024 la Russia ha giocato un ruolo centrale per i rapporti tra Cina e India, anche oggi a Tianjin il dialogo tra India e Cina è un triangolo al quale partecipa anche Putin; ma come mai il rapporto tra India e Occidente si è mutato in un conflitto? Ne parliamo in questo video!















