Cosa ci sarebbe da festeggiare quando dei bombardamenti, in una botta sola, squartano vive 160 bambine o un intero reparto di un ospedale, ci rimane un po’ oscuro; per provare a capirlo, lo abbiamo chiesto direttamente a una dissidente iraniana: si chiama Minoo Mirshahvalad, è una fiera oppositrice della repubblica islamica, ma – incredibile, ma vero – ha cominciato a nutrire qualche sospetto sul fatto che trucidare civili e ridurre un Paese al collasso possa favorire il popolo iraniano.















