Trump dà spettacolo all’Assemblea Generale; tra le critiche all’ONU e l’abituale autocelebrazione, tra i numeri sull’economia statunitense e le minacce ai Paesi che considera ostili, annuncia la svolta in politica estera: gli USA stanno dalla parte dell’Ucraina. Concede alla NATO l’autorizzazione a colpire gli aerei russi e a proseguire con il sostegno totale a Zelensky. La Russia è una tigre di carta: Kiev non solo può vincere riprendendosi i suoi territori, ma anche qualcosa in più; conferma che la guerra sarà lunga, mentre diversi Paesi – tra cui anche l’Italia – preparano gli ospedali per emergenze di vasta scala, tra cui la guerra. Come risponde la Russia? La strada diplomatica per la soluzione della guerra è definitivamente chiusa? Ne parliamo con Francesco Dall’Aglio.















