Stanotte la Sumud Flotilla è stata assaltata da droni israeliani, un attacco che conferma la volontà di soffocare ogni forma di resistenza e di solidarietà verso il popolo palestinese; nonostante ciò, la dignità e la determinazione di chi partecipa a questa missione non vengono fermate: la mobilitazione cresce di ora in ora dalle piazze, dalle assemblee, dalle strade. La Sumud Flotilla non è sola: se toccano uno, blocchiamo tutto: la solidarietà non è uno slogan, ma un atto concreto che si costruisce insieme, ovunque ci sia spazio per alzare la voce contro l’oppressione. Ci colleghiamo in diretta dalle piazze per raccontare cosa sta accadendo e per dare forza a chi resiste, in mare e a terra.















