Mentre i media mainstream vi raccontano la favola di un Occidente giardino del mondo assediato dalla giungla, la realtà è molto più brutale: l’impero statunitense, semplicemente, non può smettere di fare la guerra; è un impero in declino che, avendo perso la capacità di direzione egemonica, la sostituisce con il dominio della forza bruta. Perché? L’economia statunitense è uno zombie che si salva solo grazie al debito e a un’industria bellica famelica; non gli resta che cannibalizzare gli Stati vassalli e seminare terrore in chi si ostina a non chinare il capo, come l’Iran. Ma la sfida alla Persia è un gioco d’azzardo estremo: Teheran non è il Vietnam e il rischio è di scatenare un inverno dell’economia mondiale che farà saltare le monarchie del Golfo e prosciugherà le risorse energetiche dell’Europa. Ne abbiamo parlato con Angelo D’Orsi e Alberto Bradanini, due pesi massimi della contro-informazione italiana, intervistati live da un incontenibile Samuele Soddu.










