Conoscerete tutti la storia di Hiroo Onoda, il tenente giapponese che rimase nascosto nella jungla dell’isola filippina di Lubang per quasi 30 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, pensando che la guerra con gli americani fosse ancora in corso; il disgraziato si arrese definitivamente solo nel 1974, dopo che dovettero spedire il suo ex comandante in persona a congedarlo formalmente. Ecco: Sergio Mattarella è un po’ il nostro Hiroo Onoda, l’ultimo guerrafondaio d’Europa, il quale, nei giorni in cui (finalmente) ucraini, americani, europei e persino il governo italiano stanno trattando una pace la meno umiliante possibile a Berlino con i russi, continua a gettare benzina sul fuoco e ad usare parole incendiarie come se niente stesse succedendo e niente fosse accaduto negli ultimi 4 anni. “No alle cessioni territoriali” ha detto, riproponendo, di fatto, la linea della guerra a oltranza fino all’ultimo ucraino e rischio terza guerra mondiale pur di non cedere il Donbass; forse, tra qualche mese, dovranno mandare Biden a Roma per convincerlo che, nel frattempo, la guerra è finita per davvero… Ma sarebbe una buona idea?
E’ più probabile che sia il nostro John Rambo a convincere rimabamBiden a barricarsi nel Quirinale e sparare agli aerei che passano.















