Disboscamenti e incuria provocano allagamenti e altri disastri? Niente paura, ci pensano le autorità a mettere in sicurezza il territorio, ma mica – come pensate voi – con opere per prevenire il dissesto idrogeologico…. No: investendo oltre mezzo miliardo di euro in una bella base militare da collocare nel bel mezzo di un parco naturale. Più sicurezza di così… Soltanto dei poveri comunisti non riescono a comprendere l’apporto imprescindibile dei reparti speciali del GIS e del Tuscania alla sicurezza dei territori – e, francamente, non riusciamo a comprenderlo neanche noi di Ottolina Tv. Lo Stato italiano ha destinato una somma iniziale di 520 milioni di euro per la creazione di una base militare su una superficie di 140 ettari all’interno del Parco San Rossore, un progetto raddoppiato rispetto a quello iniziale di Coltano (su 70 ettari) e di cui gli attivisti del movimento No Base (né a Coltano né altrove) chiedono la pubblicazione, visto che finora il piano è tenuto segreto e al di fuori di qualsiasi meccanismo di trasparenza: un ottimo motivo per boicottare entrambi gli schieramenti politici alle prossime elezioni regionali in Toscana. Ne abbiamo parlato con Davide Sicca del Movimento No Base e Letizia Lindi di Multipopolare.









