L’attesissima conferenza di Monaco è cominciata: Ucraina, Russia e Stati Uniti decideranno del futuro dell’Ucraina e disegneranno la nuova architettura di sicurezza europea. I Paesi dell’Unione sono stati invece di fatto esclusi dai negoziati di pace e, nonostante i soliti proclami guerrafondai, sono rimasti con il cerino in mano. Trump e Putin stanno disegnando, come fecero i paesi vincitori della seconda guerra mondiale a Yalta, le nuove sfere di influenza delle rispettive superpotenze. Ne parliamo con David Colantoni.










