L’Atlantic Council è il potente think tank che, da oltre 60 anni, rappresenta il cuore della linea atlantista più intransigente, un potente strumento al servizio dell’egemonia USA e della sottomissione complice degli alleati vassalli del vecchio continente: il luogo ideale dove offrire su un piatto d’argento alle oligarchie finanziarie d’oltreoceano il nostro paese come potenziale rampa di lancio dalla quale sferrare l’attacco definitivo a quel che rimane del capitalismo industriale nazionale dell’Europa, a partire ovviamente da quello tedesco. Che è esattamente quello che ha fatto la nostra premier: proprio mentre, con l’aiuto della grandi banche USA, Unicredit accelera la sua scalata a Commerzbank e mentre Urso e Tajani si mettono contro i tentativi tedeschi di evitare la guerra commerciale contro la Cina, combinazione delle combinazioni, Giorgiona la madrecristiana viene accolta a New York dal gotha dell’imperialismo atlantista come una salvatrice dell’intero Occidente collettivo. In questi due anni e mezzo di guerra per procura in Ucraina, gli USA hanno fallito un po’ tutti gli obiettivi, tranne quello di ridurre l’economia europea a brandelli. E la Meloni si conferma la miglior quinta colonna possibile immaginabile. Ne abbiamo parlato con Alessandro Volpi in questa imperdibile intervista.










