Prolungata la tregua a Gaza: è la quiete prima della tempesta, o il primo passo verso il cessate il fuoco? L’annuncio: fino a giovedì mattina Israele ottiene nuove liberazioni di ostaggi, il popolo di Gaza respira: la “pausa umanitaria”, come la chiamano, continuerà anche oggi e domani. Il Qatar è riuscito a convincere Israele e Hamas a prolungarla, evitando che oltre due milioni di palestinesi si risvegliassero, questa mattina, nell’incubo di nuovi bombardamenti aerei e altre stragi di civili. Ieri, dopo il tramonto, le due parti hanno aperto la strada al quarto scambio di ostaggi.
Il Wishful thinking di Giavazzi sul debito UE per finanziare lo sviluppo: l’editoriale sul Corriere della Sera sul Next Generation EU, investimenti buoni e investimenti cattivi (un po’ come il debito buono e cattivo di Mario Draghi).
Milei e il dilemma dei BRICS!










