video a cura di Davide Martinotti
Negli ultimi quarant’anni, la crescita della Cina è stata trainata soprattutto da investimenti, urbanizzazione e integrazione nelle catene globali del commercio; oggi, però, quel modello sta cambiando. Durante le cosiddette Due Sessioni, il più importante appuntamento politico annuale cinese, la leadership di Pechino ha delineato una strategia economica molto più ampia: costruire un sistema produttivo capace di resistere a un mondo sempre più instabile; tensioni geopolitiche, competizione tecnologica con gli Stati Uniti, crisi demografica, trasformazioni climatiche e frammentazione delle catene di approvvigionamento stanno costringendo la Cina a ripensare le basi del proprio sviluppo. Nel nuovo piano emergono alcuni pilastri fondamentali: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, nuove industrie avanzate, rafforzamento della domanda interna, investimenti nel capitale umano e maggiore resilienza economica; l’obiettivo non è più semplicemente crescere più velocemente, ma costruire un’economia capace di resistere agli shock globali e sostenere la competizione tra grandi potenze nel lungo periodo. In questo video, analizziamo cosa è emerso dalle Due Sessioni e perché queste decisioni potrebbero segnare l’inizio di una nuova fase dello sviluppo economico cinese.










