video a cura di Davide Martinotti
La nuova strategia americana cambia tutto, e la Cina è al centro del cambiamento; la nuova Strategia per la Sicurezza Nazionale pubblicata dall’amministrazione Trump è un documento che, dietro la retorica patriottica, rivela un cambio di paradigma totale nella politica estera degli Stati Uniti: Washington smette di definire la Cina una minaccia e adotta un approccio più ambiguo – meno ideologico, più economico, ma anche molto più competitivo. Ed è anche una strategia che delinea un piano A e un piano B. Piano A: impedire che Pechino diventi la potenza dominante dell’Asia; piano B: accettare il mondo multipolare, ma mantenere il dominio statunitense sull’emisfero occidentale. Insomma: il documento da un lato segna la fine (ufficiale) della retorica sulla nuova Guerra Fredda, ma, contemporaneamente, delinea la strategia americana per Taiwan e per il Mar Cinese Meridionale; cerca un ruolo dell’India come contrappeso a Pechino e tenta di bloccare la Belt and Road negli snodi strategici del Sud globale. Questo è, come viene definito, il corollario Trump della dottrina Monroe, un nuovo progetto di controllo dell’emisfero occidentale pensato per ridurre l’impatto dell’ascesa cinese. Ne parliamo in questo video!















