Ieri è stata scritta una nuova pagina nella storia sindrome della vittima della destra occidentale e l’ha scritta, come spesso le capita, Giorgia Meloni. Il copione funziona più o meno così: occupa tutte le televisioni italiane e metà della stampa e dì che i sinistrati ti censurano; approva norme repressive come il decreto sicurezza e dì che i manifestanti non accettano le regole della democrazia; collabora attivamente a un genocidio e accusa chi te lo fa notare di alzare i toni e alimentare un clima violento nel Paese. Chiagni e fotti, si diceva una volta; e a lei riesce sempre benissimo: ieri, dopo gli attacchi di Israele alla Flotilla, la diversamente-patriota invece che intimare a Israele di smettere immediatamente di minacciare la vita dei nostri connazionali se l’è presa con loro… E la cosa divertente è che non solo li ha chiamati irresponsabili, ma li ha addirittura accusati del fatto che la loro eroica spedizione per portare aiuti a Gaza e mandare un messaggio dai popoli di tutto il mondo contro il genocidio in atto sarebbe, in verità, tutta una messa in scena per mettere in difficoltà lei e il suo governo: “Io non sono stupida: quello che accade in Italia non ha come obiettivo alleviare la sofferenza della popolazione di Gaza, ma attaccare il governo italiano. Trovo oggettivamente irresponsabile usare la sofferenza a Gaza per attaccare l’esecutivo”, parole che solo una narcisista delirante e complice-genocida poteva pronunciare. Oggi più che mai – visto che queste sono le istituzioni – supportare chi, in questo momento, sta portando cibo a Gaza facendo anche fare una figura di merda storica ad perpetuam rei memoriam a tutti i governi occidentali che non hanno alzato un dito per alleviare le sofferenze di Gaza o collaborato attivamente al genocidio, è invece non solo importante, ma l’unica cosa che conta.
















Credo che le acque di cui si parla non siano acque Isdraeliane ma Palestinesi.
Credo che le acque di cui si parla non siano acque Isdraeliane ma Palestinesi.
ma allora perche’ non si dimette la sig ra visto che non riesce neanche a fronteggiare simili “catastrofi”.
Cosa vi aspettavate da una persona che per non prendere una posizione netta contro Netanyahu e di conseguenza Trump usa la frase: Israele ha superato il limite del principio di proporzionalità della reazione? In poche parole ha dato ok a tutti x assassinio di civili e bambini basta che sia una risposta proporzionale all’offesa. Da ora siamo liberi di ammazzare chi si azzarda a guardarci storto