Il terremoto Trump continua e raggiunge vette inesplorate. Dopo aver messo a cuccia gli oligarchi della propaganda woke delle piattaforme social costringendoli a un mea culpa pubblico, ieri da Davos si è divertito a bullizzare il gotha del sistema bancario statunitense umiliando pubblicamente il CEO di Bank of America, colpevole di aver messo i bastoni tra le ruote agli imprenditori conservatori .”Mi auguro che le cose cambieranno, perché quello che avete fatto è sbagliato” ha tuonato Re Donald, e Brian Moynihan (CEO di BoA), muto! Ci si sarebbe potuto aspettare un atteggiamento simile anche nei confronti dei leader dei due principali avversari strategici: Putin e Xi. L’obiettivo strategico di Trump, infatti, è proprio quello di indebolire l’asse che gli ultimi anni di guerra per procura in Ucraina hanno rafforzato come mai prima Xi e Putin; invece si sono impegnati in una lunga videochiamata, durante la quale hanno ribadito la solidità dell’asse che guida la transizione verso il nuovo ordine multipolare. E, a questo giro, a rimanere muto è stato Re Donald stesso. Ne abbiamo parlato in questa nuova imperdibile puntata di Mondocina.










