Iran sempre più al centro del nuovo ordine regionale: Teheran valuta l’ingresso nell’Accordo della Mecca con Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, prepara pedaggi per le navi a Hormuz, rilancia il progetto di un mondo persiano in Asia centrale e comincia a evocare apertamente il tema della deterrenza nucleare; intanto, la Grecia sposta i Patriot a Creta e accelera il proprio riarmo, mentre nel Mediterraneo cresce la tensione tra blocchi regionali. Sul fronte occidentale, Trump porta lo scontro commerciale con il Canada fino al 50% di dazi, alimentando paradossalmente il patriottismo canadese e indebolendo il separatismo del Québec, mentre esplode il caso dell’anello da 321 diamanti ricevuto prima dell’esenzione tariffaria sui diamanti europei; in Ucraina, infine, Londra apre al trasferimento di tecnologia classificata sui missili SCALP e Zelensky racconta la rottura con Fedorov, il caso Starlink con Trump e il buco da 27 miliardi nella difesa.









