Il governo israeliano sta investendo milioni di dollari anche nella nuova frontiera della guerra dell’informazione: le risposte delle intelligenze artificiali; dietro siti costruiti come centri studi, centinaia di articoli prodotti a ritmo industriale e società specializzate nell’AI Story Optimization, compaiono contratti e documenti ufficiali che parlano persino di ottenere GPT framing results. Nel video ricostruiamo chi c’è dietro questa operazione e come si prova a influenzare ciò che ChatGPT, Perplexity e gli altri chatbot raccontano su Israele e Gaza.









