Un’altra notte di escalation tra Iran e Stati Uniti, mentre forse Trump prepara il possibile colpo grosso senza avere una strategia d’uscita chiara e con sempre più problemi nel continuare la guerra; intanto, gli Houthi incendiano Bab el-Mandeb, l’Arabia Saudita evita lo scontro diretto, il Pakistan alza i toni e la Cina prova a immaginare un nuovo ordine regionale senza la tutela americana, mentre l’India resta ai margini e affronta proteste interne sempre più ampie. In questo caos, il prezzo del petrolio esplode e alla pompa, anche in Italia, benzina e diesel tornano a livelli pesantissimi: si cercano sconti, tagli temporanei e altre pezze per frenare i rincari, ma senza una soluzione stabile sulle rotte energetiche sarà difficile contenerli a lungo. E adesso, che ne sarà delle nostre vacanze estive?










