L’incontro Xi-Trump a Pechino, durato oltre due ore, è stato dominato soprattutto dal tema economico: Xi ha proposto una nuova relazione stabile tra Cina e Stati Uniti basata su cooperazione, gestione delle divergenze e mutuo vantaggio, avvertendo però che Taiwan resta la questione più pericolosa e sensibile. Trump, invece, ha mantenuto toni molto concilianti: grandi elogi a Xi, alla Cina e alla necessità di costruire relazioni storiche tra le due superpotenze. Il dato più interessante è che il vero protagonista della visita sembra essere stato il mondo degli affari: Trump ha portato con sé i principali dirigenti delle grandi aziende americane, presentandoli personalmente a Xi; NVIDIA, Apple e Musk hanno parlato di clima molto positivo. Qualche apertura economica da entrambe le parti inizia già a fare effetto sui mercati, ma le contraddizioni centrali restano: inizialmente Trump avrebbe dovuto passare dal Giappone, ma il viaggio si è trasformato per non indispettire Pechino.















