Donald Trump ha respinto la controproposta iraniana definendola totally unacceptable: l’Iran chiedeva la fine immediata della guerra su tutti i fronti, la revoca delle sanzioni, la fine del blocco navale americano e il riconoscimento del proprio ruolo nello Stretto di Hormuz, oltre a risarcimenti; gli Stati Uniti, invece, pretendono prima un accordo sul nucleare. Nel frattempo, Benjamin Netanyahu ha ribadito che la guerra non finirà finché l’uranio non verrà fisicamente rimosso dall’Iran; con i Sauditi sempre più lontani e una parte dei conservatori americani che esprime dubbi sulla gestione del conflitto, i combattimenti continuano in Libano: 24 morti in un solo giorno.















