I leader mondiali stanno convergendo in Cina per confrontarsi sulla nuova infrastruttura globale per la stabilità che dovrà nascere: da Sergej Lavrov a Pedro Sánchez, passando per Antonio Tajani fino al principe ereditario degli Emirati Arabi Uniti, la Repubblica Popolare Cinese si sta affermando come centro nevralgico di quella che diventerà l’architettura di pace del futuro. Non resta che capire come procedono questi eventi: quali accordi economici sono stati siglati tra le varie nazioni e, soprattutto, quali messaggi politici stanno emergendo in questi giorni dall’intensissima fase di incontri che il presidente Xi Jinping, Wang Yi e la leadership del Partito Comunista Cinese stanno gestendo.















