La Germania è il grande malato d’Europa; anzi, di tutto l’Occidente, di nuovo. E quando la Germania è malata c’è da avere paura e da aspettarsi che, prima o poi, venga a chiederci il conto con ogni mezzo necessario; e il conto che la Germania potrebbe cominciare a chiedere è salato, che più salato non si può. Negli ultimi 20 anni le élite tedesche hanno sistematicamente rapinato i loro cittadini e anche quelli di tutto il resto d’Europa e quei soldi, invece di investirli in casa e nel resto del vecchio continente per tenere il passo di USA e Sud globale, li hanno esportati per vivere di rendita. Secondo Bloomberg, dopo 30 anni la Germania è tornata ad essere il principale Paese creditore del pianeta, più della Cina e anche più del Giappone: 3.800 miliardi di posizione finanziaria netta in attivo. Insieme a un debito pubblico che è ancora oggi saldamente al di sotto del 50% del PIL, la Germania si è così dotata di due armi di distruzione di massa per rivendicare le sue ambizioni imperiali sul resto del continente. Ne abbiamo parlato con Alessandro Volpi.










