Cavalcando la sacrosanta rivolta delle masse contro le oligarchie, oggi la destra è più brava a vendersi come portavoce delle classi nazional popolari contro le élite mediatiche radical-chic, che in nome del loro snobismo aristocratico vorrebbero insegnare a tutto il mondo come si dovrebbe vivere. Naturalmente si tratta di puro marketing e propaganda elettorale e la variante di destra del partito unico atlantista-neoliberista una volta al governo si conferma nemico giurato degli interessi dei popoli e massimo protettore delle oligarchie – nazionali e transnazionali – e dell’ordine costituito (NATO, Ue, neoliberismo etc.). Questa variante di destra, però, è oggi forse ancora più pericolosa perché destinata ad imporre una nuova egemonia culturale-politica che sta già scalzando la vecchia egemonia moralista della sinistra liberal. Insomma: con la guerra in Ucraina, la vittoria di Trump e l’odio ormai viscerale che le persone comuni (giustamente) provano nei confronti della sinistra classista arcobaleno, siamo entrati ufficialmente in una nuova epoca della politica occidentale e in una nuova egemonia culturale di cui bisogna comprendere i caratteri senza ripetere a vanvera, per pigrizia mentale, i soliti slogan. Ci dice tutto in questa davvero importantissima intervista Mimmo Porcaro.











Mi sembra evidente che in Italia non esista una sinistrae piuttosto, come già noto, esistano due destre, una di governo ed ‘un’altra che fa di tutto per legittimare la destra di governo… Una destra di servi e venditori della sovranità popolare/nazionale per intenderci ed una destra farlocca che impedisce che ci sia una sinistra… Vabbeh, siamo in Italia dopotutto…
In altre parole io non starei più a discutere sulle buffonate di una sinistra che non c’è essendo nei fatti una destra travestita per la pace dei babbei… Mi preoccuperei piuttosto di dare corpo ad un movimento che agisca concretamente nella scena politica italiana… ovviamente OttolinaTV, ma più ancora una vera e propria struttura organizzata in azione partitica… Non sarebbe a mio avviso la sola ed unica possibilità di azione politica popolare, ma certo una delle forme necessarie per dare forza al cambiamento che ci proponiamo… In questo senso molte iniziative sono state già intraprese da OttolinaTV sul piano soprattutto informativo e molte altre da altrettante forme di civile e civica associazione… Ma secondo me ciò non è sufficiente e sono della convinzione che serva non solo dare occhi per vedere ed orecchie per sentire e naturalmente voce al 99%, ma anche dare piedi per camminare e mani per fare…
E’ bello studiare, è bello sapere, ma è molto più bello fare ed ottenere… Mia opinione ovviamente … Con simpatia, Erika Porretta <3
Analisi splendida e dal finale tutt’altro che roseo (almeno, io temo che l’elemento di crisi non incrinerà semplicemente le nostre vite). Bellissima intervista.