OttolinaTV
  • Articoli
  • La Tv
    • All
    • ¡Desaparecinema!
    • 8 Ore
    • 8Storia
    • Antrop8lina
    • Bett8lina
    • Dazibao
    • Dirette
    • Fardelli d'Italia
    • Fiond8lina
    • Global Southurday
    • Guerriglia Radio
    • I Pipponi del Marrucci
    • Internazionale
    • Intervist8lina
    • La Bolla
    • La Rassegna Stramba
    • Le Pillole di Ottolina
    • Lo Spuntino
    • Marru vs
    • Metamorfosi
    • Mondo Cina
    • Non chiamatelo TG
    • Non Talk
    • OttoliNerd
    • Ottosofia
    • Ottosofia Live
    • Ottovolante
    • OvoSoddu
    • Pane e Volpi
    • Rethink Power
    • Salutame a Socrate
    • Spin8ff
    Manifestazione in Sardegna

    Sardegna isola di guerra

    Pina Picierno, Vittorio Feltri e Donald Trump

    Picierno come Galileo, Trump propone un threesome ai figli, Feltri Presidente della Repubblica

    Il truffatore Miles Guo

    Il “dissidente cinese” che ha truffato l’Occidente per 10 anni

    Sagoma di un soldato. Giorgia Meloni, Ursula von der Leyen e Vladimir Putin in primo piano

    La prova di forza di Putin smaschera il bluff del riarmo europeo

    Virginia Veludo

    Virginia Veludo: come ci hanno spoliticizzati (e come riprenderci la nostra vita)

    Palazzo con il tetto in fiamme. Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin in primo piano

    Mosca annichilisce l’Industria militare ucraina

    Tre grattacieli con i nomi delle Big Three. Alessandro Volpi in primo piano

    TFR nei fondi pensione: ti stanno fregando?

    Federico Rampini dietro le sbarre di una prigione cinese. Titolo del Foglio in primo piano

    Da oggi Pechino può arrestare qualsiasi italiano che parla male della Cina!

    Pugno alzato

    Incoscienza di classe

    • ¡Desaparecinema!
    • 8 Ore
    • 8Storia
    • Antrop8lina
    • Cosm8lina
    • Dazibao
    • Fardelli d’Italia
    • Fiond8lina
    • Global Southurday
    • Guerriglia Radio
    • I Pipponi del Marrucci
    • Intervist8lina
    • La Bolla
    • La Rassegna Stramba
    • Marru vs
    • Mondo Cina
    • Non Talk
    • Ottosofia
    • Ottovolante
    • Salutame a Socrate
    • Spin8ff
  • I Temi
    • All
    • Africa
    • Americhe
    • Asia
    • Cina
    • Cultura
    • Economia
    • Europa
    • Italia
    • Medio Oriente
    • Mondo
    • Russia
    • Scienza e Ambiente
    • Scienza e Tech
    • U.S.A.
    Manifestazione in Sardegna

    Sardegna isola di guerra

    Pina Picierno, Vittorio Feltri e Donald Trump

    Picierno come Galileo, Trump propone un threesome ai figli, Feltri Presidente della Repubblica

    Il truffatore Miles Guo

    Il “dissidente cinese” che ha truffato l’Occidente per 10 anni

    Sagoma di un soldato. Giorgia Meloni, Ursula von der Leyen e Vladimir Putin in primo piano

    La prova di forza di Putin smaschera il bluff del riarmo europeo

    Virginia Veludo

    Virginia Veludo: come ci hanno spoliticizzati (e come riprenderci la nostra vita)

    • Cultura
    • Economia
    • Italia
    • Mondo
    • Scienza e Tech
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Ottoteca
    • Bibli8teca
    • Libreria
  • Shop
    • Carrello
    • Pagamento
    • Account
    • Termini & Condizioni
  • 8lina
    • Staff
    • Contatti
  • BETT8LINA
    • Log-In
    • Bett8…chè?
    • Registrazione Bett8lina
    • Password dimenticata?
    • Tutti i Gruppi
    • Blog degli utenti

Nessun prodotto nel carrello.

No Result
View All Result
OttolinaTV
No Result
View All Result

7 ottobre un anno dopo – Il giorno che gettò l’imperialismo nel panico

admin by admin
07/10/2024
in In evidenza, Mondo, Spin8ff
0

È passato un anno dal 7 ottobre e, cioè, da quando un intero popolo ha voluto mandare un messaggio forte e chiaro al mondo: noi non siamo sconfitti, noi non accetteremo la nostra estinzione, noi non faremo la fine degli indiani d’America confinati nelle riserve; e se Israele e i suoi amici americani e dell’Unione europea pensavano ormai di avere chiuso questa ennesima pagina della loro lunga storia di occupazioni coloniali si sbagliavano di grosso. Tante cose sono successe da quel 7 ottobre: gli israeliani hanno cercato di risolvere il problema dell’esistenza dei palestinesi dando avvio, con bombardamenti a tappeto, alla loro personalissima versione della soluzione finale; l’Iran, Hezbollah, lo Yemen e tutto l’asse della resistenza hanno cercato di fare il possibile per fermare il governo genocidario e l’Occidente ha perso definitivamente la faccia ormai anche agli occhi dei propri cittadini dando continua copertura politica, mediatica e diplomatica a Israele e rifornendolo con le armi necessarie per attuare le sue politiche di sterminio. Il nostro Paese, nel frattempo, ha continuato tutte le collaborazioni possibili con il governo sionista, comprese quelle militari, e ha lasciato che partissero giornalmente dalle proprie basi aerei nordamericani pieni delle bombe da consegnare a Netanhyau. A schierarsi con i palestinesi, invece, ci hanno pensato i più importanti Stati del Sud del mondo come, ad esempio, Sud Africa, Brasile e anche Cina che, invece dare aria alla bocca blaterando cessate il fuoco e due popoli e due Stati e poi contribuendo (nei fatti) allo sterminio, hanno intrapreso azioni concrete per aiutare i palestinesi nella loro lotta per l’indipendenza nazionale; e allora è forse questa una delle più importanti vittorie della resistenza palestinese nei confronti delle politiche imperialiste occidentali nel mondo: quella di aver sputtanato, in maniera forse irreversibile, le proprie classi dirigenti agli occhi dei propri stessi cittadini, svelando tutta l’ipocrisia e il doppio standard con i quali, negli ultimi decenni, ci avevano venduto la loro feroce ricerca di potere e profitto a scapito degli altri popoli del mondo (così come a scapito dei nostri stessi interessi). In un attimo, intere generazioni di occidentali hanno smesso di credere a quella sceneggiatura hollywoodiana per la quale gli europei e i nordamericani, in nome della loro assoluta superiorità morale, starebbero dalla parte della libertà e dei diritti contro i cattivoni di tutto il mondo: negli Stati Uniti, giornalisti americani ci hanno raccontato che era dalla guerra del Vietnam che non si vedevano proteste e mobilitazioni popolari di questa portata e anche in Italia abbiamo assistito ad un anno di manifestazioni e occupazioni che sono finalmente quel segnale di vitalità e reazione politica che tutti stavamo aspettando.
Sul campo di battaglia, la resistenza palestinese – nonostante gli assassini di massa e la distruzione del 90% degli edifici di Gaza – continua a combattere: Hezbollah sta continuando a respingere l’incursione di terra israeliana e conta centinaia di migliaia di combattenti disposti al martirio pur di non lasciare occupare le proprie terre e le proprie case dal nemico; Israele è con la spalle al muro, ha perso definitivamente la faccia agli occhi di tutto il mondo e cerca in tutti i modi trascinare gli Usa in guerra contro l’Iran per trasformare questo conflitto in un enorme conflitto regionale, unica via di uscita credibile alla sconfitta e all’incriminazione della propria classe dirigente. Soltanto ieri in Libano sono stati bombardati palazzi condominiali di Beirut facendo decine di morti civili; due giorni prima a Tulkarem, nella Cisgiordania occupata, è stato bombardato un campo profughi in cui sono morte almeno 18 persone tra cui diversi bambini. Il minimo che possiamo fare noi, da qui, è raccontarvi tutto quello che sta avvenendo giorno dopo giorno, naturalmente stando dalla parte delle vittime e fregandocene dei benpensanti che dai loro divani cercano di lavarsi la coscienza con slogan criminali come né con Israele né con Hamas oppure non stiamo con nessuno dei due estremismi; la verità è che in questi anni hanno osservato silenziosi, quando non compiacenti, la messa in cattività e la soppressione di un intero popolo. La guerra dei palestinesi è la nostra guerra, la guerra che abbiamo la fortuna di combattere non dall’interno di un tunnel e con la possibilità che le nostre famiglie saltino in aria da un momento all’altro, ma al sicuro nelle nostre case; ma per continuare a combatterla insieme e a raccontavi tutto quello che accadrà abbiamo bisogno del vostro contributo: aderite alla nostra campagna di sottoscrizione, iscrivetevi ai nostri canali e cominciate a seguirci direttamente dal nostro sito, visto che le piattaforme americane – a forza di demonetizzazioni e tentate censure – hanno fatto capire in tutti i modi che non siamo ospiti graditi. Vi riproponiamo adesso il video di Giuliano fatto subito dopo il 7 ottobre e, più tardi, quello in cui vi mostravamo come la stampa occidentale avesse immediatamente messo in moto la sua fabbrica della menzogna per legittimare la tentata (e non riuscita) soluzione finale del popolo palestinese.

Tags: 7 ottobregazaisraelepalestina
ShareTweet
Next Post
Palestina come Haiti: le rivolte degli schiavi che non piacciono alla sinistra imperiale

Anime belle contro il 7 ottobre - Come la propaganda criminalizza la resistenza

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NEWSLETTER

Politica di Riservatezza

Mail: [email protected]

Pec: [email protected]

P. IVA: 01780540504

Seguici su:

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

Politica di Riservatezza

Mail: [email protected]

Pec: [email protected]

P. IVA: 01780540504

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

Politica di Riservatezza

Pec: [email protected]

Mail: [email protected]

P. IVA: 01780540504

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Bettolina
    • Log-In/Log- Out
    • Bett8…chè?
    • Registrazione Bettolina
    • Password dimenticata?
    • Tutti i Gruppi
    • Blog degli utenti
  • Shop
    • Negozio
    • Pagamento
    • Carrello
    • Termini & Condizioni
    • Il mio account
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • La Tv
    • ¡Desaparecinema!
    • 8 Ore
    • 8Storia
    • Antrop8lina
    • Cosm8lina
    • Dazibao
    • Dirette
    • Fardelli d’Italia
    • Fiond8lina
    • Global Southurday
    • Guerriglia Radio
    • I Pipponi del Marrucci
    • Internazionale
    • Intervist8lina
    • La Bolla
    • La Rassegna Stramba
    • Le Pillole di Ottolina
    • Mondo Cina
    • Ottosofia
    • Ottosofia Live
    • Ottovolante
    • Pane e Volpi
    • Spin8ff
  • I Temi
    • Africa
    • Asia
    • Cina
    • Cultura
    • Economia
    • Europa
    • Italia
    • Americhe
    • Medio Oriente
    • Mondo
    • Russia
    • Scienza e Tech
    • U.S.A.
  • Bibli8teca
  • Libreria
  • Contatti
  • Chi siamo