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Tag: 7 ottobre

SAMIR AL QARYOUTI: perchè lo sterminio di Gaza sarebbe avvenuto anche senza l’attacco di Hamas

Ottoliner buongiorno e bentornati all’appuntamento con le interviste di OttolinaTv.

Oggi torniamo a parlare dell’operazione diluvio di Al Aqsa e lo facciamo con una tesi piuttosto radicale: anche senza l’attacco di Hamas, lo sterminio dei bambini arabi di Gaza sarebbe avvenuto comunque.

in foto: Samir Al Qaryouti

A sostenerlo non è ammiocuggino, ma Samir Al Qaryouti, giornalista di vecchio corso, e uno degli esponenti più autorevoli della comunità palestinese in Italia. Secondo Al Qaryouti infatti, mentre la fantomatica intelligence israeliana era in tutt’altre faccende affaccendata e s’è lasciata cogliere clamorosamente impreparata, nonostante le svariate segnalazioni provenienti in particolare dal regime collaborazionista di Al Sisi, quella di Hamas e della resistenza palestinese avrebbe funzionato benissimo.
Secondo Al Qaryouti, infatti, Hamas stava lavorando da tempo alla preparazione di un’operazione eclatante che sarebbe dovuta avvenire nell’arco di uno, due anni. Nel frattempo però, come confermerebbero alcuni documenti riservati israeliani dei quali la resistenza sarebbe entrata in possesso proprio durante il diluvio di Aqsa, sostiene sempre Al Qaryouti, anche il Governo Netanyahu stava preparando un’operazione in grande stile su Gaza, a prescindere dai fatti del 7 ottobre. approfittando magari di un casus belli qualsiasi. tanto il mainstream internazionale un modo per sostenere i crimini di israele alla fine lo trova sempre. Hamas però avrebbe scoperto questo disegno, e avrebbe deciso di anticipare l’azione, cogliendo così di sorpresa l’intelligence e l’esercito israeliano che erano si stati informati sui preparativi di Hamas, ma appunto si aspettavano che l’attacco sarebbe arrivato mesi e mesi dopo.

Ovviamente noi non abbiamo minimamente gli strumenti per confermare questa tesi e tutto sommato, le dietrologie ci appassiona fino a un certo punto. Il punto però è che i sostenitori del genocidio sin dall’inizio hanno cercato di imporre la narrazione gisutificazionista secondo la quale lo sterminio dei bambini arabi a Gaza non sarebbe altro che un inevitabile, per quanto drammatico, effetto collaterale dell’esercizio del sacrosanto diritto alla difesa e invece, come la giri la giri, altro non è che il tentativo disperato dell’ultima vera esperienza coloniale di rimandare il suo inesorabile appuntamento con la storia, sulla pelle di bambini e civili.