Trump apre il nucleare civile all’Arabia Saudita: l’accordo trentennale affida alle imprese americane la costruzione del programma saudita e lascia aperta, dopo ulteriori verifiche, anche la possibilità di arricchire uranio nel Regno; Washington manterrebbe, però, il diritto di veto e potrebbe impedire a Riad di rivolgersi per dieci anni a Russia o Cina. È il segno di un Medio Oriente cambiato: gli Stati Uniti concedono più potere ai sauditi per evitare che si allontanino definitivamente dalla loro orbita? L’intesa ha irritato Israele anche perché non obbliga Riad a normalizzare i rapporti con Tel Aviv. Alcuni temono una corsa nucleare regionale; altri accusano Netanyahu di avere perso influenza sulla Casa Bianca.










