“Quando l’America brilla, è tutto il mondo che torna a brillare“ e, perché l’America torni a brillare, dobbiamo metterci alle spalle la globalizzazione, che ha tradito gli interessi degli USA, e realizzare che ora è arrivata l’era dell’America First: con queste parole, il segretario al Commercio USA Howard Lutnick, il Danny De Vito del neoimperialismo USA, aveva sintetizzato il nocciolo dei temi da affrontare a Davos; giusto il tempo di tornare a casa, ed ecco che l’amministrazione USA lo mette nero su bianco in un documento storico a prova di analfabeta funzionale. E’ la National Defense Strategy, il documento che riassume la strategia delle Difesa nazionale USA che, per legge, ogni amministrazione è obbligata a pubblicare a un anno di distanza dall’insediamento e che chiarisce gli ultimi stracci che sono volati tra USA e paesi Ue: il documento, infatti, chiarisce che gli USA si devono concentrare su emisfero occidentale e Cina; del resto se ne devono occupare gli alleati, che godono della luce riflessa che arriva dagli USA quando brillano, e non possono pretendere sia gratis. Ma, nel farlo, devono seguire regole precise e non si possono neanche azzardare a pensare di farsi una vera industria bellica loro; ne abbiamo parlato con il direttore di Analisi Difesa Gianandrea Gaiani.















