video a cura di Davide Martinotti
L’Europa non è mai stata unita sulla Cina, ma la crepa diventa più profonda che mai; mentre la Germania tira il freno a mano nei rapporti con la Cina per non irritare Washington, l’Olanda affonda in uno dei più imbarazzanti scandali tecnologici d’Europa con il caso Nexperia e, nel frattempo, la Spagna fa l’esatto contrario: manda il Re Filippo VI a Pechino, con tanto di tappeto rosso, per firmare accordi che potrebbero ridisegnare il futuro dei rapporti con la Cina. La visita ufficiale del sovrano spagnolo a Pechino, la prima da vent’anni, e gli accordi firmati con la Cina parlano chiaro: Madrid ha scelto una linea più pragmatica, meno ideologica, puntando su investimenti cinesi, energetici, tecnologici, Ma mentre la Spagna stringe relazioni, Berlino si muove come un gigante timoroso; schiacciata tra la pressione americana e la dipendenza industriale dal mercato cinese, torna a parlare di derisking, una strategia vecchia di 5 anni e che ha prodotto risultati paradossali: in questi cinque anni la Germania è diventata più dipendente che mai dalla Cina per le terre rare e per la leadership cinese nelle nuove energie, mentre la Cina è meno dipendente che mai dall’Occidente. Ne parliamo in questo video!















