Dopo che, con sommo disappunto dei Serrapiattisti, Ucraina e Russia a Istanbul sono tornati al tavolo delle trattative, tutti quelli che non hanno nessun interesse a tentare invano di infliggere danni insostenibili alla Russia fino all’ultimo ucraino sono in attesa di scoprire cosa sarà in grado di offrire concretamente Trump a Putin via telefono per fare un passo verso una pace giusta e sostenibile. Ne parliamo con il generale Fabio Mini e con Fulvio Scaglione, direttore di Inside Over.
















non sono d’accordo con Fulvio Scaglione: secondo me Putin e Zelenskij stanno cercando di estromettere Trump dalle trattative.
Condivido Trump è un immobiliarista ed un commerciante tornacontista che si prodiga per tentare di fare affari e portare a casa cio che può. È anche un bullo che crede di poter ricattare chiunque essendo convinto che tutti stiano al suo gioco. Lo dimostra il fatto che ogni giorno tenta di portare a casa per sé e gli amici, ma quando incontra un Putin che gli fa semplicemente qualche piacevole promessa, ma di fatto non lo sta a sentire. E lui per tutta risposta si limita a dire che non intende più parlarci.
Buonasera . Il generale Mini ha capito perfettamente cosa muove Trump ad interessarsi di Ucraina ; solo interessi economici , come si fa a non capirlo ? Riguardo a Putin sta prendendo tutti in giro con la promessa di negoziare (non ne ha nessuna intenzione , secondo me , dato che la guerra la sta vincendo…) , tanto più che è spalleggiato , se occorre , dalla Cina .