Un aereo decolla da Dubai, destinazione Tel Aviv, poi la rotta cambia; scatta un segnale d’emergenza, seguito dal codice che nessuna torre di controllo vorrebbe vedere: possibile dirottamento. Israele fa alzare i caccia; il Boeing atterra in Arabia Saudita e cominciano le versioni contrastanti: una lite in cabina, un pilota ferito, passeggeri intervenuti per immobilizzare un aggressore. Secondo fonti israeliane, qualcuno avrebbe tentato di far precipitare l’aereo: un presunto attentato, una dinamica ancora da chiarire e molte domande aperte. Nel frattempo, sul terreno della guerra vera, l’Arabia Saudita cerca una via d’uscita dall’impasse yemenita e torna a stringere la mano agli Emirati; dopo mesi di rivalità, Riad e Abu Dhabi provano a ricucire: quando gli Houthi avanzano, anche i vecchi nemici possono tornare utili. Ma la questione energetica rimane sull’orlo di una crisi di nervi: Washington rimette sul tavolo fino a 40 milioni di barili delle riserve strategiche; una tranche del piano già annunciato, da prelevare da scorte scese ai minimi dal 1982 – e Trump continua a cercare la strada per limitare o bloccare le esportazioni di gasolio. Per l’Europa e per l’Italia potrebbe essere un’altra mazzata devastante e le pezze degli sconti alla pompa non bastano a spegnere il disagio; in Calabria i trattori sono tornati in strada contro il caro carburante e costi di produzione sempre più insostenibili, e sono in buona compagnia: dalla Spagna delle proteste per la casa alla Grecia del caro vita, passando per il Portogallo dei carburanti record, l’autunno europeo si riscalda. Rivendicazioni diverse, che pongono una domanda comune: quanto ancora devono pagare quelli che arrivano a fatica alla fine del mese? “Noi la vostra guerra non la paghiamo” potrebbe diventare il filo politico che le unisce. Intanto, in Italia, arriva un’altra botta: dal primo ottobre, la bolletta elettrica aumenta del 37,3% per circa tre milioni di clienti vulnerabili in maggior tutela. Eni ed Enel rispondono esibendo sconti mirabolanti: meno trenta, meno cinquanta per cento; peccato che quelle percentuali non riguardino l’intera bolletta e siano calcolate rispetto a riferimenti diversi. Ne parliamo con Enrico Tomaselli.











Siete sempre confinati a Destra/Sinistra, ma non vi viene in mente che è proprio questo il modo (o sicuramente uno dei modi più usati) affinchè i controllori della moneta tengono in scacco le cosiddette democrazie?
Melenchon bravo perchè di sinistra, Le Pen cattiva perchè di destra. Del primo si ammirano strategie di campagna elettorale, della seconda retropensieri che difficilmente sono credibili, a meno che non si possieda il dono della lettura del pensiero.
Vi ascolto spesso con interesse, e vi ringrazio, di fornire un’informazione alternativa, aggiornata e interessante rispetto al resto del panorama informativo italiano. mi piacerebbe una vostra esposizione del significato di destra-sinistra e se non è assolutamente possibile cercare convergenze sui punti più importanti per un cambiamento della situazione attuale indipendentemente dalla collocazione destra/sinistra/centro.
grazie ancora e buon lavoro
già…
Peccato che non e’ caduto….ci sarebbe un po’ di merda in meno in giro per il mondo …se fosse caduto …
già…