E se moneta e intelligenza artificiale smettessero di essere soltanto strumenti di speculazione e diventassero infrastrutture condivise? All’ultimo vertice BRICS di Nuova Delhi, tra sistemi di pagamento alternativi, Nuova Banca di Sviluppo e intelligenza artificiale open source, Pechino ha rilanciato una visione completamente diversa da quella occidentale; per capire quanto ci sia di concreto dietro queste proposte, abbiamo intervistato Su Xiaohui, direttrice del dipartimento dedicato ai Paesi in via di sviluppo dell’Istituto cinese di studi internazionali, uno dei principali centri di ricerca sulla politica estera cinese e direttamente collegato al Ministero degli Esteri. Insomma: non una commentatrice qualsiasi, ma una delle persone che in Cina studiano più da vicino BRICS, Sud Globale e trasformazione dell’ordine internazionale.









