Quella esercitata dagli USA sul resto del mondo è una vera e propria dittatura finanziaria. La prima prova provata era arrivata con Francesca Albanese: era stata sanzionata arbitrariamente dal governo USA per non aver sostenuto lo sterminio dei bambini palestinesi. Risultato? Le era stata negata la possibilità di aprire un conto corrente in Italia. Poi è arrivato il caso di Autistici/Inventati: sarebbero colpevoli di avere offerto ai loro utenti servizi che permettono di non regalare i dati alle big tech USA; anche loro vengono sanzionati arbitrariamente dal governo e loro non solo non possono aprire nuovi conti, ma si vedono chiudere quello già esistente e pure congelati tutti i fondi. In entrambi i casi, al centro della vicenda, una banca particolare che basa il suo marketing sul rispetto di rigorosi principi etici e sottolinea la sua alterità anche nel nome: Banca Etica; ma cosa c’è di etico nel chiudere i conti in base alle ordinanze arbitrarie del peggior nemico dell’umanità? E cosa c’è di etico nel riempire i portafogli dei propri clienti di titoli azionari di quelle stesse big tech in nome delle quali gli USA sanzionano a caso gente a destra e a manca? “Non abbiamo alternative”, si difende la banca, e non ha tutti i torti: governo e finanza USA hanno effettivamente il potere di tagliarti fuori arbitrariamente da ogni circuito internazionale senza mai doversi giustificare in nessun modo; basterebbe ammettere che, alle condizioni date, non esiste la possibilità per una banca di essere minimamente etica, e ammettere che l’unico modo per avere una finanza etica è costruire una banca pubblica che operi su sistemi di pagamento indipendenti dalla finanza USA e che venga protetta dal monopolio della forza dello Stato. Ne abbiamo parlato con Alessandro Volpi.











Questo governo non farà mai quanto detto da Volpi, ma neanche il prossimo governo lo farà, anche se sarà di “sinistra”. E allora?! Che faccio, chiudo il conto in BancaEtica e lo apro in Revolut?!!
Questo governo non farà mai quanto detto da Volpi, ma neanche il prossimo governo lo farà, anche se sarà di “sinistra”. E allora?! Che faccio, chiudo il conto in BancaEtica e lo apro in Revolut?!!
E dato che una banca pubblica con sistemi indipendenti dagli Usa non c’è e mai si farà, tanto vale respingere anche Banca Etica che rimane l’unica che si pone almeno il problema di mugugnare per l’obbligo di accettare i Diktat Usa obtorto collo; e visto che in pratica non si vive senza il conto in banca, torniamocene pure a Banca Intesa e a tutte le altre che finanziano direttamente le industrie militari, e che per chiuderti il conto non hanno nemmeno bisogno degli ordini dell’egemone mondiale terrorista, ma si accontentano dei fantocci Piciernos.
Fatto aderito e non sono Mario Monti sono Graziano Ricci grazie