La Russia non dà tregua all’Ucraina: mentre Kiev colpisce in profondità le infrastrutture energetiche russe e le basi militari, Mosca scatena la sua furia sulla capitale e su Odessa, con l’obiettivo chiaro di minare la base industriale militare e rompere il corridoio costruito autonomamente tre anni fa dopo la fine della Black Sea Grain Initiative; gli attacchi contro gli obiettivi ucraini sono sempre più precisi, intensi e imponenti, mentre Kiev colpisce obiettivi civili, come il deposito dell’Amazon russo Wildberries, con lo scopo esplicito di “portare la guerra in casa dei russi”. La guerra di logoramento aumenta di intensità: mentre la Russia mostra serie difficoltà nel settore energetico, l’Ucraina può contare sul supporto della NATO europea, divenuta di fatto la sua retrovia. Chi resisterà un minuto in più? Ne parliamo a La Bolla con Francesco Dall’Aglio e Clara Statello.










